L’artista di origine campana, 1979, si è diplomato in scultura nel 2006 all’Accademia delle Belle Arti a Bologna dove vive e lavora tuttora. Santè Paladino si forma sperimentando assiduamente e matura con determinazione tale da raggiungere mete sempre più ambiziose. Già premiato nel 2004 come miglior artista delle Accademie in Italia, inizia presto la sua carriera espositiva ed è presente in spazi pubblici e privati con mostre personali tra Bologna, Milano, Roma e con mostre collettive a Forlì, Arezzo, Faenza, Reggio Emilia, Firenze, Siena; all’estero a Strasbourg, Reus (Tarragona) e recentemente a New York.
L’artista propone delle installazioni scultoree in bronzo e in altri materiali come la resina, dando prova della sua bravura anche nell’ applicazione di tecniche ricercate innovative. La sua opera, sia in scala monumentale che piccola, è prevalentemente legata a concetti metafisici, alla visione di un mondo frammentato che cerca il suo completamento nella natura e nel paesaggio, e in un equilibrio ritrovato come ancora prima della visione del mondo meccanico di Newton.
Nel 2013 gli viene affidata la realizzazione di un’opera in bronzo per la tomba monumentale di Lucio Dalla a Bologna, in collaborazione con la Fonderia Venturi.
Nel 2015 partecipa all’Expo Milano, presentando un’opera, che fa parte del progetto “Scultura Mosaico”, nel Padiglione Eataly, insieme al Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, Ravenna.
Nel 2017 Santé Paladino partecipa al progetto interdisciplinare “Sacre du Printemps” di Beth Vermeer, Design of the Universe, nell’Orto Botanico Brera dell’Università di Milano dove presenta l’installazione ambientale site specific “Capo Kosmos”, sotto la forma di un cranio parziale in resina con superficie ossidata e collocata sulla guaina, volutamente in contatto fisico con il suolo dell’Orto, accogliendo all’interno della testa un grande albero dello stesso Orto, connotando l’obiettivo programmatico dell’artista di fare convivere l’uomo con la natura.
Nel 2018 l’artista espone una scultura nella Corte del Museo Civico Pinacoteca Crociani, nel contesto di “Tardi nel Sogno. Visioni Incrociate tra Astronomia e Arte” e una seconda nell’Enoteca De’ Ricci, Montepulciano.
Nel 2019 partecipa alla mostra collettiva itinerante “Cibarie Leonardesche” dedicato a Leonardo da Vinci nello Studio Rosai, Firenze, al Festival della Scienza Cassano delle Murge, alla Rome Art Week e a Palazzo Stella, Genova.
